Terremoto

aprile 8th, 2009

Questa storia del terremoto mi sta un po’ stufando. Sono stanca dei sensazionalismi, dei servizi ad effetto, delle catene di solidarietà. BASTA! Chi vuole può fare della beneficienza, chi vuole può fare del volontariato, ma con umiltà! In più adesso si comincia con le storie del tipo “devolviamo i montepremi di questo e quello”… ma non vi sembra un po’ troppo facile fare i generosi con i soldi degli altri?

Siamo tutti d’accordo che è successa una catastrofe, che quella povera gente è senza un tetto sopra la testa, che ha bisogno di aiuti, ma così è davvero troppo! Mille edizioni straordinarie dei TG, ma per dire cosa? Per far vedere altri filmati di case distrutte, altre persone in difficoltà, altre persone che hanno perso la vita? E poi? MOLLATEMI!

Oggi il nostro amato presidente del consiglio ha addirittura detto che vuole introdurre un nuovo reato, quello di sciacallaggio… Ma che senso ha? Si chiama furto, esiste già il reato, va certamente punito e stop. Non è che se si va a rubare alla povera gente è un reato più grave che va punito diversamente! Dovrebbe pensare a far funzionare le cose, a stanziare fondi, a mandare persone, non a creare nuovi tipi di reato!

Non so, non capisco se sono io una menefreghista o se stanno davvero esagerando, però sono proprio infastidita.

Oggi poi sono stanchissima, sarà quello.  E’ stata una giornata decisamente intensa! In mattinata l’ultimo esame, quattro ore di delirio, poi cibo e partenza per Treviglio, colloquio di lavoro.  Aiuto, sto per diventare grande! :O

Ora finalmente mi rilasso un po’, vago in rete, controllo il blog… a proposito ci ho trovato 618 commenti di spam, tutti nell’ultima settimana! Incredibile, sono stata sotto attacco praticamente, fortunatamente ho il plugin che me li blocca!

Vabbè, tornerò a vagare per il web.

parole

marzo 23rd, 2009

Recentemente sono un po’ più serena. Sempre con mille cose da fare e poca voglia di farle ma un po’ meno angosciata del solito :) Il futuro sembra riordinarsi un po’, sembra che i pezzi vadano al loro posto, con calma…  e questo mi basta per sentirmi un po’ meglio, per distrarmi dalle solite cose che mi indispongono alle quali non ho ancora fatto il callo, anche se sarebbe ora.

Parlando di qualcosa di più divertente, sabato ci siamo fatti una seratona al Florida, davvero fantastica. Un bel gruppo di persone e 4 ore a ballare senza mai fermarsi… Una canzone più bella dell’altra, in certi momenti ho quasi sperato in una canzone che mi piacesse meno per prendere un po’ di fiato, cosa che però non è successa, infatti adesso fatico a camminare per il dolore ai polpacci XD Beh comunque ci siamo divertiti un sacco, proprio da rifare.

La felicità

marzo 12th, 2009

Nonostante la virtù sia sfuggente, Aristotele crede che per chi la trova la ricompensa sia molto alta. Questo perché la virtù è una componente essenziale di una vita di successo. Come afferma all’inizio dell’Etica Nicomachea, il fine ultimo della vita umana è la felicità. Vi sono molte altre cose che potremmo desiderare, come fama, soldi e braciole di maiale, ma le desideriamo perché crediamo che ci possano rendere felici. A volte ci sbagliamo, naturalmente, ma il succo è che il “bene perfetto è ciò che deve essere sempre scelto di per sé e mai per qualcosa d’altro. Tali caratteristiche sembra presentare soprattutto la felicità; infatti noi la desideriamo sempre di per se stessa e mai per qualche altro fine”. E’ importante fare una distinzione tra la nozione di felicità in Aristotele (eudaimonia) e il piacere. Aristotele non intende dire che il fine della vita umana sia la mera gratificazione fisica, al contrario, egli ha in mente una felicità più a lungo termine, una prosperità generale. Definendo questo tipo di felicità come il fine ultimo della vita umana, Aristotele afferma che le virtù sono desiderabili perché promuovono la felicità a lungo termine di coloro che le possiedono. Se il vivere virtuosamente non ci garantisce di passarcela bene nella vita, tratti come la fiducia in se stessi, l’amicizia, e l’onestà aumentano le possibilità di successo. Di conseguenza si può giustificare la vita virtuosa in quanto le virtù promuovono il benessere delle persone che le possiedono.  Molti hanno frainteso la giustificazione della virtù di Aristotele come mero appello ai propri bisogni egoistici. Aristotele comprese che l’uomo è un animale sociale e che la sua felicità a lungo termine dipende in gran parte dalla famiglia e dagli amici. Non possiamo raggiungere l’eudaimonia senza l’aiuto degli altri e quindi molte virù (generosità, amicizia e onestà…) hanno valore proprio perché ci aiutano a coltivare legami profondi con  parenti e amici, legami che sono indispensabili per vivere bene.

Angoscia

marzo 4th, 2009

Non so. Non ce la faccio. Sono nervosa, angosciata, ho un nodo in gola che non va via da troppo. Sento la sabbia nel costume, il fastidio. Ed è proprio brutto perché alla fine sono al mare, insomma va tutto bene, in generale non ho niente di cui lamentarmi, ma ci sono quei dettagli, quel qualcosina che mi disturba, che continua a distrarmi. Non mi lascio in pace, continuo a rimuginare ed a riportare a galla cose che mi infastidiscono, la cosa patetica è che in genere faccio tutto da sola. E quando riesco a distrarmi, a non pensarci, quando faccio lo sforzo zen di ignorare la sabbietta, mi rilasso e cerco di tornare nel mio mondo tra le nuvole c’è sempre qualcosa che mi tira giù per un piede. uffa.

Copyright

marzo 1st, 2009

vignetta copyright

Cultura

febbraio 25th, 2009

“In ciò consiste, quindi, fondamentalmente, la differenza tra cultura e erudizione: mentre l’erudizione è una questione di quantità la cultura lo è di qualità; mentre l’erudizione è una questione di superficie, la cultura lo è di profondità; mentre l’erudizione riguarda solo, nei suoi effetti psichici, l’intelligenza, la cultura riguarda tutte le facoltà dello spirito, incidendo sulla sensibilità e, al tempo stesso, sulle facoltà semplicemente intellettuali. In fondo, la distinzione reale consiste nel fatto che l’erudito non ha immaginazione, l’uomo colto, al contrario, ce l’ha.”

Un concetto tanto semplice ma che risulta incomprensibile ai più; troppo spesso mi trovo ad avere a che fare con fan del nozionismo, come se fossimo semplicemente scatole da riempire di informazioni, come se snocciolare quantità esagerate di nozioni desse più valore alle persone. Che noia.

The Sims 3

febbraio 18th, 2009


Università

febbraio 1st, 2009

Università denigrata: dati reali contro pregiudizi

The Constant

gennaio 29th, 2009

E’ un periodo un po’ così, diciamo strano. Mi sento persa, sommersa da mille pensieri sbatto la testa ovunque. Non so, non capisco che ho; sono spesso di cattivo umore, dormo male, sono nervosa e non riesco a raccapezzarmi nel disordine che ho in testa. Vorrei prendere armi e bagagli e andarmene via da qui con te, cambiare aria, cambiare vita, respirare, staccare, ma non è di certo questo il momento per farlo… Ci sono mille cose da fare, c’è una pila che sembra infinita, mi sembra di non muovermi mai, mi sento in fondo ad una conca, per muovermi avanti di un piccolo passo devo affrontare una salita ripida e non ci riesco, continuo a crogiolarmi in non so che, insofferente verso tutto. Grazie per la pazienza con cui mi stai vicino, so che anche per te non è un periodo facile, in tutto questo vagare ‘you’re my constant’, un po’ come Des per Daniel :)

Santa Sede vs. Obama

gennaio 26th, 2009

La Santa Sede contro Obama ”Su aborto scelta deludente”

Capisco che la Chiesa voglia difendere i propri valori, ma è così difficile da capire che se uno stato è laico deve occuparsi dei diritti di tutti?